Fondato nel 1996 da Fortunato Orazio Signorello e ospitato nella sede dell'Accademia Federiciana, il Museo Paleontologico accoglie oltre 1.200 fossili di diverse ere geologiche. Nell'esposizione permanente sono esposti oltre 1.200 fossili provenienti dai 5 continenti. I fossili esposti appartengono alla collezione privata del giornalista e paleontologo Fortunato Orazio Signorello, messa a disposizione del pubblico nella sede dell'Accademia Federiciana. Con assiduo e intelligente lavoro di ricerca, di raccolta e catalogazione dei pezzi, in oltre 20 anni Signorello ha assemblato - dedicandosi con grande passione e competenza a collezionare e studiare particolarmente i fossili del Giurassico inferiore e del Cenozoico - fossili scoperti nei 5 continenti. Il Museo promuove per le scuole visite guidate e incontri, che rappresentano per i visitatori anche un piacevole momento formativo. Nel periodo di attività scolastica è consentita la visita, previa prenotazione, per gruppi di non oltre 30 persone. La collezione - disponibile allo studio da parte dei ricercatori, degli studenti e dei specialisti nei vari settori della paleontologia - comprende fossili di diverse ere geologiche, dal Siluriano (435-395 milioni di anni fa) al Cenozoico (2-1,5 milioni di anni fa). Tra gli esemplari esposti sono da segnalare resti di vertebrati (orso delle caverne, mammuth, mososauro, cinghiale), ammoniti ed echinodermi, oltre a esemplari di insetti perfettamente conservati nell'ambra oligocenica del Baltico, a un uovo di dinosauro, a un cranio di bisonte scoperto nel Kansas e a uno scheletro perfettamente conservato, scoperto in Cina nel giacimento del Triassico di Guizhou, di Keichousaurus hui.
Chiese, cappelle, giardini e borghi dell'Alta Langa cuneese diventano spazi per l'arte: dal 27 giugno al 20 settembre 2026 torna Buona Fortuna Ribelli, mostra diffusa in cinque paesi sul tema Back to mine. Ingresso libero.
Nelle vetrine dei musei del mondo opera una filiera chimico-analitica silenziosa. Serve a proteggere gli oggetti dai composti organici rilasciati dai materiali costruttivi, che nel tempo possono compromettere metalli, pigmenti e materiali organici.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.