il museo si compone di 14 stanze tematiche, la maggior parte delle quali dedicate alle tradizioni popolari abruzzesi, altre alla storia locale e familiare della curatrice stessa. I temi della tradizione e del folklore si sviluppano lungo un percorso espositivo che tratta gli antichi saperi e le credenze (Stanza della Medicina Popolare), i mestieri e gli attrezzi da lavoro (Stanza degli Attrezzi del Contadino; Stanza della Tessitura e Lavanderia; Stanza della Cucina Antica), le eccellenze artigianali (Stanza delle Ceramiche della Majella), la transumanza ovina (Stanza della Transumanza), l’arte del tombolo e la dote femminile (Stanze della Sposa) . Veri e propri oggetti d’epoca permettono un contatto diretto con il passato, grazie anche all’ausilio della voce guida della professoressa Balduzzi, dalla quale emerge l’attaccamento e la forte passione per la storia della sua terra. Il passato locale meno recente si intreccia in tematiche familiari attraverso allestimenti suggestivi ed evocatori gli anni a cavallo lo sviluppo industriale.
Chiese, cappelle, giardini e borghi dell'Alta Langa cuneese diventano spazi per l'arte: dal 27 giugno al 20 settembre 2026 torna Buona Fortuna Ribelli, mostra diffusa in cinque paesi sul tema Back to mine. Ingresso libero.
Nelle vetrine dei musei del mondo opera una filiera chimico-analitica silenziosa. Serve a proteggere gli oggetti dai composti organici rilasciati dai materiali costruttivi, che nel tempo possono compromettere metalli, pigmenti e materiali organici.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.