Le opere esposte, di gran pregio storico e artistico, sono state raccolte in un arco di tempo di oltre sessant’anni dallo stesso Francesco Gangemi, con grande amore per l'arte e tenacia straordinaria nella ricerca. La collezione, incrementata negli anni da donazioni acquisti, risulta del resto estremamente eterogenea sia per gli artisti, non solo calabresi e meridionali, sia per la natura stessa dei generi esposti, si possono infatti individuare: Icone, Argenti, Sculture, Avori e Dipinti.
Il settore più cospicuo e importante della collezione del Museo è rappresentato dalle Icone, collocate nella Sala B, dalle quali prende appunto il nome.
Chiese, cappelle, giardini e borghi dell'Alta Langa cuneese diventano spazi per l'arte: dal 27 giugno al 20 settembre 2026 torna Buona Fortuna Ribelli, mostra diffusa in cinque paesi sul tema Back to mine. Ingresso libero.
Nelle vetrine dei musei del mondo opera una filiera chimico-analitica silenziosa. Serve a proteggere gli oggetti dai composti organici rilasciati dai materiali costruttivi, che nel tempo possono compromettere metalli, pigmenti e materiali organici.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.