Museo storico dell’età veneta – Il Cinquecento interattivo
Museo storico dell’età veneta – Il Cinquecento interattivo
Presso il palazzo del Podestà.
Gli orari indicati sono validi da ottobre a maggio; da giugno a settembre il museo apre da martedì a veneredì 9.30-13 e 14.30-18, sabato e festivi 9.30-19 (chiuso lunedì). Gratuito per studenti fino a 18 anni, disabili e soci ICOM.
Il nuovo museo mescola conoscenza e gioco, intelletto ed emozioni, ridestando nel visitatore con immagini e suoni il senso del meraviglioso: le testimonianze del passato – dipinti, manoscritti, mappe e documenti, selezionati con rigore scientifico – prendono vita e si fanno narrazione sensoriale e multimediale proponendoci l’immagine di una società attiva e partecipe della grande storia, in luoghi che ancora possiamo riconoscere intorno a noi. Conoscenze sin qui riservate ai soli specialisti sono messe a disposizione di tutti, avvicinando il grande pubblico alla ricchezza del passato. Passando attraverso le sette sale interattive si viaggia da Venezia a Bergamo insieme a nunzi, rettori, mercanti, corrieri di posta, vagabondi, sino a giungere fin dentro la città “posta supra monte mirabellissima”, tra borghi e vicinie, dentro palazzi e conventi, con i loro uomini e le loro storie.
Per la prima volta in oltre 80 anni una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma (Vercelli, 1477 - Siena, 1549). Oltre 50 opere alla Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, dal 31 marzo al 6 settembre 2026.
Torna ARCHIVIFUTURI, giunto alla quinta edizione: dal 5 al 21 giugno 2026, tra Gallarate, la provincia di Varese, i laghi e il confine svizzero, va in scena il Festival degli Archivi del Contemporaneo, con i 20 partner della rete.
Domenica 8 marzo 2026 la Fondazione Torino Musei celebra la Giornata Internazionale della Donna con ingresso ridotto per tutte le visitatrici alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, e un ricco programma di visite guidate tematiche dedicate al femminile.