Il Museo di Armi Antiche è ospitato negli ultimi due piani dell’antica Torre Civica del paese che risale al novecento. La raccolta di armi antiche e di oggetti ad essa attinenti è frutto di un lascito al Comune nel 1987 da parte di Fosco Baboni, appassionato non solo di armi ma di tutto quanto ha a che vedere con il settore; quindi non dobbiamo meravigliarci se accanto ad armi del periodo risorgimentale italiano troviamo anche pezzi del XVI secolo, armi esotiche, oggetti provenienti dall’America latina o cimeli della prima guerra mondiale.
La collezione comprende complessivamente 125 pezzi così suddivisi: 61 armi bianche, 34 armi da fuoco, 30 pezzi attinenti, tutti catalogati e schedati.
Chiese, cappelle, giardini e borghi dell'Alta Langa cuneese diventano spazi per l'arte: dal 27 giugno al 20 settembre 2026 torna Buona Fortuna Ribelli, mostra diffusa in cinque paesi sul tema Back to mine. Ingresso libero.
Nelle vetrine dei musei del mondo opera una filiera chimico-analitica silenziosa. Serve a proteggere gli oggetti dai composti organici rilasciati dai materiali costruttivi, che nel tempo possono compromettere metalli, pigmenti e materiali organici.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.