La struttura accoglie gli oggetti di arte sacra provenienti dal Capitolo della cattedrale di Ales e dalle parrocchie della diocesi.
Il criterio che ha ispirato l’ordine espositivo è quello di dare al visitatore, sia pure in modo sommario, la conoscenza della storia del territorio e della diocesi; esso vuole quindi essere un invito alla conoscenza della propria identità territoriale e alla diocesi.
La ricca collezione di argenti appartenuta ai vescovi e alla cattedrale di epoca compresa tra la metà del XVI alla fine del XX sec. testimoniano il gusto, gli influssi e le tecniche utilizzati dai maestri argentieri nella lavorazione di ostensori, croci, calici patene ecc.
La vasta collezione di paramenti quali: casule, piviali, cotte, ecc. rappresenta la varietà di tessuti pregiati finemente lavorati come damaschi sete, broccati ecc.
Le sculture lignee e pittoriche del XVII - XX sec. appartenenti alla diocesi non solo sono espressione di fede e di cristianità; ma anche di abilità artistica e genialità di maestranze locali.
Gli oggetti esposti sono documentati da un vasto repertorio appartenente all’archivio storico diocesano che si trova al primo piano dello stesso edificio. La gestione è curata dalla Diocesi di Ales – Terralba in collaborazione con la Memoria Storica.
L'orario indicato è velido nel periodo estivo; periodo invernale apre dalle 10,00 – 13,00 e dalle 15,00 – 18,00; è aperto inoltre tutti i giorni di festa compresi Natale e Pasqua.
L’archivio storico osserva invece i seguenti orari: lunedì dalle 9,00 alle 15,00 venerdì dalle 9,00 alle 19,00.
Chiese, cappelle, giardini e borghi dell'Alta Langa cuneese diventano spazi per l'arte: dal 27 giugno al 20 settembre 2026 torna Buona Fortuna Ribelli, mostra diffusa in cinque paesi sul tema Back to mine. Ingresso libero.
Nelle vetrine dei musei del mondo opera una filiera chimico-analitica silenziosa. Serve a proteggere gli oggetti dai composti organici rilasciati dai materiali costruttivi, che nel tempo possono compromettere metalli, pigmenti e materiali organici.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.