La struttura accoglie gli oggetti di arte sacra provenienti dal Capitolo della cattedrale di Ales e dalle parrocchie della diocesi.
Il criterio che ha ispirato l’ordine espositivo è quello di dare al visitatore, sia pure in modo sommario, la conoscenza della storia del territorio e della diocesi; esso vuole quindi essere un invito alla conoscenza della propria identità territoriale e alla diocesi.
La ricca collezione di argenti appartenuta ai vescovi e alla cattedrale di epoca compresa tra la metà del XVI alla fine del XX sec. testimoniano il gusto, gli influssi e le tecniche utilizzati dai maestri argentieri nella lavorazione di ostensori, croci, calici patene ecc.
La vasta collezione di paramenti quali: casule, piviali, cotte, ecc. rappresenta la varietà di tessuti pregiati finemente lavorati come damaschi sete, broccati ecc.
Le sculture lignee e pittoriche del XVII - XX sec. appartenenti alla diocesi non solo sono espressione di fede e di cristianità; ma anche di abilità artistica e genialità di maestranze locali.
Gli oggetti esposti sono documentati da un vasto repertorio appartenente all’archivio storico diocesano che si trova al primo piano dello stesso edificio. La gestione è curata dalla Diocesi di Ales – Terralba in collaborazione con la Memoria Storica.
L'orario indicato è velido nel periodo estivo; periodo invernale apre dalle 10,00 – 13,00 e dalle 15,00 – 18,00; è aperto inoltre tutti i giorni di festa compresi Natale e Pasqua.
L’archivio storico osserva invece i seguenti orari: lunedì dalle 9,00 alle 15,00 venerdì dalle 9,00 alle 19,00.
Il Museo archeologico nazionale di Taranto celebra Ferragosto con una visita tematica speciale il 15 agosto alle 17:30. "Tra otium e viaggi...feriae Augusti al MArTA" per scoprire come antichi greci e romani vivevano il riposo e i viaggi.
Ulassai diventa palcoscenico di un incontro artistico straordinario: dal 12 aprile al 14 settembre 2025 Joan Miró e Maria Lai si confrontano in una mostra che esplora le radici comuni dell'arte mediterranea.
Dal 2 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026, il Museo di Santa Giulia presenta le illustrazioni dell'archivio storico di Editrice La Scuola con Jacovitti, Munari e altri grandi illustratori italiani.