Il Museo Civico di Selva di Cadore, istituito nel 1982, è stato recentemente ristrutturato, riallestito e riaperto al pubblico a luglio 2010. E’ intitolato a Vittorino Cazzetta principale scopritore dei reperti esposti. Il Museo è diviso in sezioni tematiche dove sono presentate collezioni di minerali, fossili e reperti di interesse archeologico e storico provenienti dalla Val Fiorentina e dintorni. Gli elementi di maggior rilievo sono rappresentati dal grande calco del masso di dolomia del monte Pelmetto con impronte di dinosauri e dalla sepoltura contenente l’”Uomo di Mondeval” completa del corredo funerario. Si tratta di due ritrovamenti di straordinaria rilevanza scientifica, sia per la conoscenza delle Dolomiti, che per la conoscenza storico antropologica della vita nell’area alpina. Il Museo si articola su quattro piani: al primo piano sono allestite le sezioni geologico-paleontologica e archeologica mentre al piano secondo è la sezione protostorica e storica con reperti dell’età del rame, dell’età del ferro e pergamene di età medievale. Su prenotazione sono effettuabili visite guidate per gruppi e scolaresche e/o attività didattiche. Orari in bassa stagione: MATTINO: 10.00 - 13.00 -
in agosto aperto anche il lunedì; mese di NOVEMBRE: CHIUSO.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.
Per la prima volta in oltre 80 anni una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma (Vercelli, 1477 - Siena, 1549). Oltre 50 opere alla Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, dal 31 marzo al 6 settembre 2026.
Torna ARCHIVIFUTURI, giunto alla quinta edizione: dal 5 al 21 giugno 2026, tra Gallarate, la provincia di Varese, i laghi e il confine svizzero, va in scena il Festival degli Archivi del Contemporaneo, con i 20 partner della rete.