Il “Museo Nicolis dell’Auto, della Tecnica e della Meccanica” di Villafranca, alle porte di Verona, è una delle più affermate realtà museali in Italia e in Europa ma è, soprattutto, riconosciuto
come un esempio innovativo di Museo-Impresa, costantemente proiettato verso il nuovo, aperto a diverse forme di contaminazione culturale, attento al proprio ruolo di promotore di cultura
senza rinunciare a obiettivi di crescita e sviluppo.
Museo privato, ma da sempre aperto al pubblico, il Nicolis propone a visitatori italiani e internazionali di ogni età un mix sapiente di cultura, divertimento, percorsi formativi, sorprese ed emozioni.
Creato da Luciano Nicolis, imprenditore veronese che ha fatto confluire in questa opera la sua passione per la tecnica e la meccanica, il Museo ospita attualmente centinaia di auto d’epoca perfettamente funzionanti, centinaia di motociclette, altrettante biciclette appartenute ai grandi
campioni, ma anche 400 macchine fotografiche, macchine per scrivere, strumenti musicali, opere dell’ingegno mano.
Ingresso libero per i disabili ed i loro accompagnatori e per i bambini dai 0 ai 5 anni.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.
Per la prima volta in oltre 80 anni una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma (Vercelli, 1477 - Siena, 1549). Oltre 50 opere alla Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, dal 31 marzo al 6 settembre 2026.
Torna ARCHIVIFUTURI, giunto alla quinta edizione: dal 5 al 21 giugno 2026, tra Gallarate, la provincia di Varese, i laghi e il confine svizzero, va in scena il Festival degli Archivi del Contemporaneo, con i 20 partner della rete.