Da Ottobre a Maggio apre su Prenotazione.
Il Parco Museo "S'ABBA FRISCA" è un parco museo privato che prende il nome dall'omonima sorgente. L'itinerario si compone di due aspetti: uno naturalistico e l'altro etnografico, che si intrecciano in un unico percorso, quasi a voler ricreare l'equilibrio tra il mondo naturale e l'uomo: nell'uso di piante officinali, di frutti, cortecce e quant'altro la saggezza popolare abbia ritenuto "utili" alle proprie attività e alla sopravvivenza.
All'interno del Museo vi sono oltre 4000 pezzi della civiltà contadina dislocati in 15 ambienti.
Di notevole interesse un torchio, risalente alla fine del seicento.
Ampio spazio è dedicato al frantoio del settecento per la lavorazione dell'olio: interamente in pietra, con un'unica grossa ruota centrale, veniva azionato dalla trazione animale; successivamente (90 anni fa), è stato adattato all'energia elettrica.
Tra gli spazi museali "Su cuile de Ziu Abiu", che risale ad ottant'anni fa, parzialmente ristrutturato e realizzato interamente in pietra basaltica e legno di ginepro. La forma circolare della costruzione a secco richiama le tipiche costruzioni nuragiche.
Il Parco museo S'abba frisca organizza animazione di arti e mestieri su prenotazione.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.
Per la prima volta in oltre 80 anni una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma (Vercelli, 1477 - Siena, 1549). Oltre 50 opere alla Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, dal 31 marzo al 6 settembre 2026.
Torna ARCHIVIFUTURI, giunto alla quinta edizione: dal 5 al 21 giugno 2026, tra Gallarate, la provincia di Varese, i laghi e il confine svizzero, va in scena il Festival degli Archivi del Contemporaneo, con i 20 partner della rete.