Da Ottobre a Maggio apre su Prenotazione.
Il Parco Museo "S'ABBA FRISCA" è un parco museo privato che prende il nome dall'omonima sorgente. L'itinerario si compone di due aspetti: uno naturalistico e l'altro etnografico, che si intrecciano in un unico percorso, quasi a voler ricreare l'equilibrio tra il mondo naturale e l'uomo: nell'uso di piante officinali, di frutti, cortecce e quant'altro la saggezza popolare abbia ritenuto "utili" alle proprie attività e alla sopravvivenza.
All'interno del Museo vi sono oltre 4000 pezzi della civiltà contadina dislocati in 15 ambienti.
Di notevole interesse un torchio, risalente alla fine del seicento.
Ampio spazio è dedicato al frantoio del settecento per la lavorazione dell'olio: interamente in pietra, con un'unica grossa ruota centrale, veniva azionato dalla trazione animale; successivamente (90 anni fa), è stato adattato all'energia elettrica.
Tra gli spazi museali "Su cuile de Ziu Abiu", che risale ad ottant'anni fa, parzialmente ristrutturato e realizzato interamente in pietra basaltica e legno di ginepro. La forma circolare della costruzione a secco richiama le tipiche costruzioni nuragiche.
Il Parco museo S'abba frisca organizza animazione di arti e mestieri su prenotazione.
Chiese, cappelle, giardini e borghi dell'Alta Langa cuneese diventano spazi per l'arte: dal 27 giugno al 20 settembre 2026 torna Buona Fortuna Ribelli, mostra diffusa in cinque paesi sul tema Back to mine. Ingresso libero.
Nelle vetrine dei musei del mondo opera una filiera chimico-analitica silenziosa. Serve a proteggere gli oggetti dai composti organici rilasciati dai materiali costruttivi, che nel tempo possono compromettere metalli, pigmenti e materiali organici.
Mercoledì 3 giugno alle 15.30, a Casa dei Carraresi, 14 studenti dell'IIS Giorgi Fermi di Treviso presentano una soluzione Arduino per il controllo accessi e la gestione ambientale di una sala museale. Ingresso libero.