Il Museo della Donna venne fondato nel 1988 da Evelyn Ortner (1944 -1997), appassionata collezionista, cui il museo è dedicato. Nell'esposizione permanente vengono documentati 200 anni di storia culturale e materiale dal punto di vista delle donne: i ruoli e le immagini della donna nei secoli XIX e XX, attraverso gli abiti, gli accessori, gli strumenti della vita quotidiana, libri, documentazioni.
L'esposizione permanente (che viene rinnovata ogni quattro anni circa) si concentra su tre temi: ideali di bellezza, ruoli femminili, donna e lavoro.
Ogni anno vengono organizzate, in una sala appositamente dedicata, esposizioni monotematiche, italiane o estere, su temi femminili per approfondire o considerare da un altro punto di vista i nostri temi degli ideali, dei ruoli e delle immagini della donna.
Il parcheggio è a pochi minuti dal museo.
Per la prima volta in oltre 80 anni una grande retrospettiva dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma (Vercelli, 1477 - Siena, 1549). Oltre 50 opere alla Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, dal 31 marzo al 6 settembre 2026.
Torna ARCHIVIFUTURI, giunto alla quinta edizione: dal 5 al 21 giugno 2026, tra Gallarate, la provincia di Varese, i laghi e il confine svizzero, va in scena il Festival degli Archivi del Contemporaneo, con i 20 partner della rete.
Domenica 8 marzo 2026 la Fondazione Torino Musei celebra la Giornata Internazionale della Donna con ingresso ridotto per tutte le visitatrici alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, e un ricco programma di visite guidate tematiche dedicate al femminile.